INTERVISTA a IBREVIDIVERBI: il nuovo singolo “Non si può”. #SanremoGiovani? ci proveremo finché sarà possibile farlo

Lascio a voi le presentazioni: chi sono Ibrevidiverbi? Da quanto tempo cantate insieme e cosa vi accomuna? Descrivetevi musicalmente con 3 aggettivi.

Ciao Claudio! Un saluto a Te e a tutti gli amici di Talenti Nascosti.
Siamo Diego Ceccon e Davide Sartore, duo acustico dalla provincia di Vicenza. Ci conosciamo ormai dal “lontano 2004” ma solo 2 anni fa abbiamo dato vita a questo nuovo progetto. In pratica, il nostro percorso ci ha riportato agli esordi, riscoprendo il gusto di una “chitarra e voce”…con l’aggiunta però di una loopmachine, elemento caratteristico dei nostri live. Fra l’altro abbiamo scelto un nome palindromo proprio per questo: ci piaceva infatti l’idea che fosse una specie di loop.
3 aggettivi per descriverci? Bella domanda! Al momento ce ne viene in mente solo uno: curiosi.
Sia perché siamo sempre alla ricerca di nuove sonorità, nuovi pezzi da reinterpretare e sia perché, il fatto di suonare con una loopstation e una chitarra con 2 corde di basso, crea inevitabilmente una certa curiosità tra chi ci ascolta 😉

Non si può” è il vostro ultimo singolo, un brano arioso e pop,il cui ritornello si fissa subito in testa, e secondo inedito dopo “Ciò che è stato”, con il quale siete arrivati alla finale del Premio De Andrè. Come avviene la scrittura dei vostri testi e delle vostre musiche?

Solitamente il “nucleo” del brano parte da Davide, poi si lavora assieme sulla struttura e gli arrangiamenti…che registriamo in casa. Con gli anni infatti ci siamo creati un piccolo (home)studio così da poter lavorare con i nostri ritmi ed in maniera autonoma. Riguardo al testo, a meno che non ci sia già un’idea di base,  partiamo da una frase che metricamente “suona bene” e da lì costruiamo un concetto, stando sempre molto attenti alle parole: può capitare di chiudere la stesura in un pomeriggio come impiegarci una settimana anche solo per una strofa. 

Red Ronnie vi ha definito come un “duo minimalista”. Come voi stessi vi definite nella vostra biografia, siete un duo acustico che, pur proponendo musica d’autore, vi piace definirla “pop”, nel senso di “popolare”. Quali sono i vostri punti di forza? Cosa cercate di trasmettere con la vostra musica?

Le nostre “precedenti esperienze musicali” ci hanno insegnato che la musica cantautorale può convivere tranquillamente con le vesti di una metrica pop, e abbiamo visto che questa intuizione funziona: scrivere pezzi non banali ma dal sapore leggero è il nostro “marchio di fabbrica”. Poi ovviamente, come detto prima, anche i Live con l’utilizzo della loopmachine, sono un altro punto a nostro vantaggio 😉

ibrevidiverbi

La tartaruga”  è il vostro singolo estivo estratto dal vostro album omonimo del 2014, che è stato per oltre 2 mesi nella top ten dei brani di artisti emergenti più trasmessi per le radio. Secondo voi, le radio danno il giusto spazio ai talenti emergenti? In che modo, si potrebbe dare loro maggiore visibilità?

Ovviamente non è mai abbastanza…soprattutto in Italia! Ci sono degli ottimi canali come “oramusica” ma finché le grosse emittenti non dedicheranno più spazio agli emergenti, la situazione cambierà ben poco. Da tempo si parla di questa legge (già presente in altri paesi) che obbliga le radio ad una determinata percentuale di passaggi di musica nazionale; speriamo diventi presto realtà perché è l’unico modo al momento per smuovere le acque.

Dopo 2 fasi di selezioni su più di 300 artisti, siete tra i 14 finalisti del Festival di Ghedi (che si terrà il 14/11), dal quale sono usciti artisti come Fabio Campedelli- autore e compositore per Alessandra Amoroso, Annalisa, Chiara-, Giualia Anania- Sanremo Giovani 2012 e autrice per Emma, Annalisa e Malika Ayane- e Silvia Olari- Amici 2009-. Cosa ha significato (e significa) per voi questa?

Per noi significa molto perché – oltre alla parte cantautorale – stiamo portando avanti parallelamente anche un progetto come autori.  Conosciamo personalmente Fabio e sappiamo quanto questo concorso sia importante, quindi quest’anno abbiamo voluto provare pure noi… ed ora non ci resta che incrociare le dita!

ibrevidiverbi-bw

Anche quest’anno avete presentato un brano inedito “The Show Must Go On” per partecipare alle Selezioni di Sanremo giovani 2016 (nel 2015 c’avevate provato con “Non si può”),  ma alla luce dei nomi rilasciati sul sito rai, non siete stati selezionati tra i finalisti. Cosa significherebbe, per artisti emergenti come voi, poter partecipare alla kermesse sanremese e salire sul rinomato palco dell’Ariston? Se dovesse ripresentarsi l’opportunità, proverete a partecipare di nuovo? C’è qualcuno che conoscete tra i giovani in gara e per il quale fate il tifo?

Giusto per farti capire…ogni anno, appena esce il bando di concorso, la prima cosa che controlliamo è il limite di età per vedere se possiamo partecipare o meno (siamo entrambi sui 30) quindi ovvio che sì: ci proveremo finché sarà possibile farlo 😉
Sanremo, nel bene o nel male, per un artista emergente, resta senza dubbio la vetrina più importante a livello nazionale. Noi fra l’altro abbiamo avuto l’occasione di vivere la “settimana sanremese” partecipando ad alcuni eventi collaterali nelle piazzette adiacenti all’Ariston, ed il fermento di quei giorni è davvero indescrivibile!
Per quanto riguarda i 60finalisti, personalmente non conosciamo nessuno, ma abbiamo qualche amico che ha partecipato ad AreaSanremo. Con l’occasione quindi facciamo un grande “in bocca al lupo” ad Eleonora Minervino, e salutiamo Elisabetta Gagliardi che pure lei meritava sicuramente un posto tra i finalisti.

E adesso, quali sono i vostri progetti per il futuro?

Al momento c’è appunto il nostro singolo “non si può” in rotazione radiofonica, mentre per l’inizio anno nuovo è prevista l’uscita di un EP contenente “The show must go on”  (l’inedito presentato a Sanremo quest’anno) più altri pezzi su cui stiamo lavorando in questi mesi. E poi ovviamente un bel calendario di date live in continuo aggiornamento. Per tutte le news seguiteci sulla nostra pagina FB o sul nostro sito www.ibrevidiverbi.com

Grazie! 🙂

Grazie a Te per la chiacchierata e lo spazio che ci dedichi, e un saluto a tutti i lettori di Talenti Nascosti!
Diego, Davide 🙂

di Claudio Di Matteo

774485_322227507883395_370845214_o

Annunci

Un pensiero su “INTERVISTA a IBREVIDIVERBI: il nuovo singolo “Non si può”. #SanremoGiovani? ci proveremo finché sarà possibile farlo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...